VERSO IL VINOEURO 2026, IL CAMPIONATO VITICOLTORI TORNA IN ITALIA

Il campionato europeo viticoltori torna in Italia dove venti anni fa ha preso forma il progetto di unire le due grandi passioni del Belpaese, il vino e il calcio, per promuovere i prodotti delle aziende vinicole e creare occasioni di incontro tra i popoli europei. Organizzato dalla Nazionale italiana viticoltori “11 del Vino”, in collaborazione con l’Uenfw-Union of european national football teams of winemakers, l’evento si terrà dal 2 al 7 giugno 2026 nei Comuni di Cecina, Castagneto Carducci, Bibbona, Suvereto e Venturina Terme (frazione di Campiglia Marittima), in provincia di Livorno, e vedrà confrontarsi le rappresentanze di Italia, Germania, Francia, Slovenia, Ungheria (campioni uscenti), Portogallo, Repubblica Ceca, Svizzera, Austria e Romania.
Il 31 ottobre scorso a Cecina, presso l’Agrihotel Elisabetta, si è svolta la cerimonia ufficiale di presentazionedella manifestazione e sono stati estratti i gironi, alla presenza delle delegazioni dei dieci Paesi partecipanti, dei rappresentanti istituzionali e delle diverse realtà coinvolte. L’Italia, nel girone A, se la vedrà con la Francia, la Repubblica Ceca, la Romania e il Portogallo. L’Ungheria, invece, nel girone B si confronterà con la Slovenia, la Germania, l’Austria e la Svizzera.
Il VinoEuro, che si disputa ogni due anni, rappresenta una grande occasione per la promozione dei vini e per la diffusione della cultura del buon bere. Il programma dell’evento, oltre agli incontri di calcio sui campi di Cecina e Venturina, prevede convention scientifiche e incontri accademici con il patrocinio delle Università di Pisa, Maribor e Geisenheim, coinvolte per studiare gli interventi necessari a migliorare la viticoltura in Europa, facendo fronte soprattutto agli impatti dei cambiamenti climatici e alle difficoltà create dai parassiti.
Verranno poi effettuate visite e degustazioni nelle cantine del territorio, caratterizzato da eccellenze come Bolgheri Doc, Val di Cornia e Suvereto Doc, e Terratico di Bibbona Doc.
La manifestazione, che gode del patrocinio dei Comuni ospitanti e mira a valorizzare la Toscana come punto d’incontro tra tradizione, innovazione e convivialità europea, rappresenta una grande vetrina per le aziende vinicole partecipanti. In Italia agli “11 del vino” hanno aderito importanti realtà della Toscana, del Piemonte, della Lombardia, dell’Emilia-Romagna, delle Marche, della Sicilia e della Sardegna. E il VinoEuro 2026 è destinato a contribuire in maniera significativa allo stesso sviluppo del turismo nella costa degli etruschi, considerando che a giugno è previsto un impatto economico dell’evento sul territorio pari a 300mila euro.
“Vino Euro non è solo una competizione sportiva, ma una celebrazione dei valori che uniscono il vino e il calcio: passione, lavoro di squadra e identità territoriale”, dichiara Paolo Pacini, presidente degli 11 del Vino.